3 PUNTI IMPORTANTI A COSTA DI MEZZATE
Domenica 03 Marzo 2019

BERGAMO LA TORRE  5

SAINTS PAGNANO  10


BERGAMO LA TORRE: Diop, Kolgjini, Ferrari, Assi, Previtera, C. Battaia, Fernandes, Di Gregorio, Perico, Valentino, Kela, Gatti. All. Battaia

SAINTS PAGNANO: Blanco, Javito, D'Aniello, Zaninetti, Pozzi, Personeni, Bertino, Mauri, Solosi, Magni, Ripamonti, Carabellese. All. Lemma

ARBITRI: Orrù di Oristano e Casu di Cagliari.

 

 

MARCATORI: Javito (S) 2, Mauri (S) 3, Bertino (S), C. Battaia (B), Assi (B), Di Gregorio (B) 2, Fernandes (B), Personeni (S),  Zaninetti (S), Carabellese (S) 2.

 

COSTA DI MEZZATE. Saints inarrestabili, vincono anche in quel di Costa di Mezzate dove, per la terza volta in stagione, vanno in doppia cifra e portano a otto i punti di vantaggio sulle due immediate inseguitrici Cornaredo e Carmagnola. Meratesi sempre avanti nello score con i Bergamaschi che hanno provato a rientrare in partita, ma sono stati prontamente respinti dai ragazzi del tecnico Lemma. Il match resta in equilibrio fino 15’ quando Javito, su azione da corner, sblocca il risultato. Prima della fine del tempo Mauri su azione personale e Bertino, su calcio piazzato, consentono di andare al riposo su punteggio di 0-3. Al rientro sul parquet è ancora capitan Mauri ad andare in gol, presto imitato da Javito che, ben servito da Solosi, supera il portiere in uscita. Al l’8’ si rivede il Bergamo che va a segno con Cristian Battaia. I padroni di casa provano il portiere di movimento e accorciano con Assi. L’espulsione di Previtera consente agli ospiti di giocare in superiorità numerica e di segnare sempre con Mauri. Dall’altra parte Solosi atterra Cristian Battaia e Di Gregorio trasforma il penalty. Non ci sono pause perché Personeni allunga sul 3-7, ma prima Di Gregorio e poi Fernandes confermano che i locali sono in partita e allora ci vuole la qualità di Zaninetti che, di tacco, riallontana di rossoblu. Bergamaschi che insistono con il portiere di movimento, ma sono puniti due volte da Carabellese che recupera la sfera e infila la porta sguarnita.

 

Lino Sironi